giovedì 9 agosto 2012

Anime a confronto! Gara di Filler!






Ovviamente non posso cominciare questo blog non parlando di One Piece! Sarebbe un oltraggio verso questa serie che per oltre 10 anni mi ha incollato alla televisione e mi ha regalato un trionfo di bellissimi momenti di relax e di divertimento. Una serie così appassionante, avvincente e con una trama sempre nuova, fresca, rinnovata con astuti dettagli, flashback di collegamento che ti riportano ad eventi successi 200 episodi prima e ti svelano ciò che ancora era oscurato da frasi tagliate e situazioni misteriose nascoste è difficile non apprezzarla. A tal proposito ho trovato nel mare della rete alcuni "colleghi" che, parlando della serie, criticavano in senso velato la presenza occasionale (come accade in molte serie) di varie "saghe filler"    ( per intendersi e per chi non conosce il termine: intendesi "filler" quegli episodi aggiuntivi non presenti nel manga originale dell'opera che vengono usati come "semplici riempitivi" della serie e che risultano però incoerenti rispetto alla trama originale o addirittura se ne distaccano completamente mantenendo inalterati i personaggi e lo sfondo del mondo originario); a questi colleghi ma soprattutto agli "eventuali" lettori voglio rispondere che non sempre i filler devono  essere categorizzati come qualcosa di superfluo o negativo perchè "non aggiungono niente di nuovo e sono scarni di presentazione nei confronti dei fan", non sempre fanno piacere e questo lo posso capire ma affermare che la "saga filler di Navarone" (ambientata subito dopo la saga di Skypea per chi ha seguito l'anime) o quella "dell' isola dei ricordi" (dove tutta la ciurma eccetto Nico Robin perdono la memoria a causa di un ragazzino che suona un drago millenario nel suo stadio diciamo embrionale) siano da non vedere e lasciar perdere allora direi che potreste tranquillamente leggere manga e non guardare anime. A volte, se uno riflette un attimo, valutiamo le cose secondo una valutazione già prestabilita e diamo giudizi in base a tale valutazione, nell'esempio attuale poichè quella saga è un filler allora è sicuramente noiosa e priva di qualsiasi evento entusiasmante cosa che di sicuro non vale per One Piece per ovvie ragioni che in questa discussione preferisco tralasciare per poi magari ritornarci in un secondo momento in futuro se mai i lettori fossero interessati. Certo... riflettendoci un secondo ci sono anche brutti esempi di filler presenti in serie animate molto note e qui potremmo fare una digressione che non avrebbe fine, però basta citarne un paio che hanno avuto un impatto decisamente intenso nelle nostre esperienze "animate" durante la nostra adolescenza: il primo è Dragonball con la sua saga filler di Garlic jr che non ha alcun senso e non serve a niente se non come prologo di uno dei tanti film prodotti, infatti non è presente neanche il personaggio principale (ovvero Goku), quindi tutto perde di valore e di interesse;

l'altro esempio invece più clamoroso con il quale volevo concludere è Naruto dove nella prima parte della storia composta da 220 episodi solo i primi 137 sono originali ispirati dal manga mentre i restanti sono tutti filler (considerate quasi 100 episodi di filler!) che però, a differenza di One Piece, non hanno alcuna novità, anzi si presentano monotoni e noiosi tanto che a molte persone, che decidevano di visionare l'anime, veniva consigliato di "saltare" subito alla serie successiva di Naruto Shippuden dove almeno si trovavano davanti ad un bel salto temporale con i personaggi un pò più adulti,forti ed esperti (stesso escamotage usato da Eichiiro Oda per One Piece, cosa che ha trovato il mio più grande consenso a suo favore) . Con questo ho concluso le mie osservazioni ma i miei argomenti sono numerosi quindi spero mi sia data la possibilità da voi lettori di continuare ad annoiarvi ancora un pò. Al prossimo post!

Adesso è il momento di entrare in scena!

Come tutti direi che molte volte nella vita giunge il momento di iniziare a lavorare a qualcosa di nuovo, perciò voglio aprire un blog tutto mio in cui esporre alcune impressioni ed idee in merito ad un campo che va sempre più ampliandosi fra noi italiani, ovviamente sto parlando di questa enorme proliferazione di manga e anime che ci travolgono ogni giorno e che provengono da quel lontano paese che è il Giappone. Intanto vorrei subito precisare che sono il tipo di persona a cui piace proporre nuove idee e nuovi argomenti di discussione sempre mostrando le cose da punti di vista che a volte sfuggono alla prima occhiata di qualunque appassionato del genere. Certamente non mi professo come un esperto in questione però, visto che l'iniziativa è personale e la volontà non manca, cercherò di proporre ragionamenti e discussioni nuove sulle quali qualunque tipo di individuo dotato di un certo tipo di intelletto e di attitudine alla comprensione di argomenti anche un po' più complessi o fuori dall'ordinario possa esprimere le proprie opinioni senza alcuna critica dal sottoscritto. Nella rete ho trovato e riscontrato molte persone che come me hanno deciso di aprire i propri personali blog e nei loro post mostrano le loro passioni, le loro considerazioni e i loro pareri in merito agli argomenti più disparati (ci si muove dal campo cinematografico con film e serie televisive varie fino al mondo dei manga e degli anime sul quale preferisco spendere qualche "parolina" in più se mi è concesso) e ciò mi dà molto piacere perchè vuol dire che non sono l'unico a cui piace condividere le proprie passioni , seppure "originali" e in un certo qual modo lontane dai soliti gusti presenti in una società ben organizzata e informata. Nonostante tutto i commenti sono numerosi e frequenti in questi post che ho menzionato in senso generale il che mi fa pensare che ci sono anche molte persone là fuori che come noi, neoautori di blog, amano questi generi e vogliono rendere presente a noi e ad altri la loro passione. Molti sottovalutano queste serie animate o questi fumetti che conosciamo come "manga" (o manwa per quanto riguarda quelli coreani) perchè nelle maggiori ipotesi le ritengono cose "spicciole" che alterano la sensibilità e la normale considerazione delle priorità quotidiane causando quasi una sorta di fuga dalla realtà verso un mondo fantasioso pieno di sciocchezze, futilità e stupide situazioni. Anche per riabilitare in un certo senso la prospettiva che si sta creando di questi generi ho deciso di creare un mio personale blog, in questo modo spero di poter condividere con altre mentalità aperte le mie sensazioni e opinioni in merito a qualsiasi tipo di opera. Spero che anche per questo blog cresca una buona considerazione e spero inoltre possa esserci un buon legame fra me e gli eventuali lettori che vogliano lasciare un loro commento.